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Modern Love su Prime
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Guida agli episodi di Modern Love, la serie ispirata alla rubrica del Times

Abbiamo visto tutti gli episodi di Modern Love. Ecco com’è andata.

Modern Love, è questo il nome di una storica rubrica (column in gergo) del New York Times. Uno appuntamento fisso per i lettori del quotidiano newyorchese, che ha riscosso un successo tale da diventare prima un podcast e poi una serie tv.

Proprio per questo, il nostro approccio alla serie targata Amazon Prime è stato un tantino scettico: l’ultima volta che qualcuno ha deciso di trasformare una rubrica del Times in una serie Tv ci siamo beccati Sex and City, e sono andati avanti per ben 6 stagioni, con tanto di incursioni cinematografiche. I dubbi hanno rinsaldato le loro radici quando abbiamo scoperto che si trattava di una serie antologica. In questo caso il timore che venisse fuori un prodotto alla Manuale d’Amore, che analizza le classiche fasi del rapporto, era davvero inquietante.

E invece…

E invece abbiamo dovuto ricrederci. Gli 8 episodi, indipendenti, della serie si prestano benissimo al binge watching. Con i loro 30 minuti, sono preziose pillole di emozione, che adoperano un registro narrativo sofisticato ma travolgente sin dalla prima puntata. Ve li vogliamo raccontare tutti in 1 o 2 righe, essenziali e dirette, come gli episodi stessi. Ma prima di passare alla nostra guida vogliamo darvi qualche consiglio sulle modalità di approccio a questo prodotto.

Se siete convinti che Modern Love non sia altro che una raccolta di storie romantiche, allora prendete questo pensiero e buttatelo adesso. L’amore è sicuramente il motore di tutto, per una metropoli come New York è addirittura l’ancora di salvezza. Immensa, caotica, pulsante, travolgente, affollata: amarsi è l’unico modo, in questa città, per restare a galla prima e a nuotarci con consapevolezza poi. Badate bene, AMARSI, non amare (quella è una cosa che viene dopo).

Se c’è un piccolo grande insegnamento che Modern Love vuole lasciarci al termine di questi 8 paradigmatici episodi è proprio questo. Non possiamo sentirci liberi di amare qualcuno, se prima non impariamo ad accettare noi stessi. Non possiamo garantire una totale e completa sincerità ad un’altra persona se prima non mostriamo il nostro lato più fragile e vulnerabile. La fa facile Jhon Carney , direte voi, lui sta così comodo dietro la macchina da presa. Ma se era facile allora stavate guardando i film di Veronesi: una trilogia di fruibile intrattenimento. Qui più che intrattenimento ci forniscono 8 motivi per riflettere su noi stessi, sulle emozioni e sul mondo che ci circonda.

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